Netfarm @ Angular best practices

 

 

Netfarm ha partecipato ad Angular Best practices, conferenza sul mondo Angular svoltasi a Firenze il 19 febbraio. L’evento è stato pensato sia per sviluppatori Angular più “navigati” che per neofiti del framework, e a developers che vogliono comprendere il potenziale e le funzionalità di Angular per la creazione di applicazioni enterprise modulari, testabili e manutenibili. Il tema della conferenza è stato infatti la scalabilità: come progettare web applications in modo che si possano facilitare le estensioni in progetti più ampi della classica single page application? Oppure, come evitare di complicare inutilmente l’architettura (e la manutenzione) della nostra web app ad ogni nuova feature aggiunta?

A queste domande hanno risposto Fabio Biondi e Michele Stevens , esperti web developer, che nel corso della conferenza hanno parlato delle best practices più popolari e consolidate applicandole su web app Angular preesistenti, mostrando in diretta la loro efficacia.

La prima parte della conferenza è stata tenuta da Fabio Biondi, che ha parlato in generale delle potenzialità del framework e della sua netta suddivisione tra logica applicativa e interfaccia utente, che ne facilita la gestione. Ha successivamente parlato di dependency injection e della configurazione dei file di routing, sfruttando meccanismi di comunicazione tra componenti per ridurre la quantità di codice.

La seconda parte ha visto invece la partecipazione di Michele Stevens, che ha spiegato come, usando con accortezza moduli e funzionalità di routing, si possa implementare un efficace sistema del controllo degli accessi nella nostra web application, con un occhio di riguardo alle performance. Ha ulteriormente approfondito la questione delle performance descrivendo il lazy-loading dei componenti, quando è bene utilizzarlo e quando optare invece per un prefetch dei dati.

Infine, ha introdotto una efficiente suddivisione dei moduli di una app Angular:

● CORE MODULE
     ○ consiste di servizi globali, per snellire il modulo principale della Web App - viene importato solo dal modulo principale

● SHARED MODULE
     ○ il suo scopo è raggruppare componenti/direttive/pipe in comune tra i vari moduli

● FEATURE MODULES
     ○ moduli che descrivono le singole funzionalità di una app; possono importare SharedModule ed essere lazy loaded

Pubblicato in Eventi, Tecnologia da Diana Cavalleri