PyXBasic 1.0

PyXBasic 1.0 è due cose in una:

- Un interprete in python per un linguaggio interpretato, nella fattispecie il BusinessBasic;

- Un virtualizzatore di ambiente, capace di trasformare in modo trasparente all'applicativo, che quindi conserva totalmente il codice originale, le chiamate ai file dati, trasformandole in scritture transazionali in un DB relazionale.

Questa doppia anima del PyXBasic consente di adattare con facilità l'ambiente e la sua macchina virtuale ad altri interpreti (dialetti Basic e/o Cobol) ed insieme ammoderna profondamente l'applicativo pur lasciandolo inalterato, grazie all'introduzione di un database relazionale, dove viene spostata una parte della logica.

L'uso di un linguaggio interpretato e diffuso come il Python ha consentito sia di utilizzare una macchina virtuale affidabile e rodata, sia di poter estendere con estrema facilità le funzionalità dell'interprete originali grazie alla estesa presenza di librerie che coprono quasi tutte le esigenze dei più moderni sistemi informativi, senza richiedere la scrittura di appositi moduli. L'utilizzo di un linguaggio interpretato ha semplificato enormemente il lavoro di debug, consentendo di raggiungere in tempi brevi l'affidabilità' necessaria ad un ambiente di produzione. Così che il vecchio Business Basic e' in grado di comunicare col mondo attraverso l'SQL, le store procedure, I web service, etc.

Tutto questo senza cambiare il codice originale, ma solo attraverso una adeguata mappatura dei file utilizzati dall'applicativo, mappatura utilizzata da un BackEnd trasparente in grado di trasformare le varie open, write, mat write, etc in insert, update, delete.

Ciò si traduce in qualcosa che e' più di un interprete: e' uno strumento che consente e si propone non come un l'ennesimo interprete in una diversa piattaforma, ma come un ambiente nuovo, in grado di far rivivere software che ritenevamo sepolti, e di 'esportare' la tanto preziosa logica di Business al mondo esterno, permettendo ai clienti di tenere in vita il loro investimento ed insieme consentendo agli sviluppatori nuove frontiere in tema di sviluppo e riutilizzo.